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Incontrando le birre sotto la neve

birrificio a Borgorose visita Fisar LatinaOggi vi porto a conoscere Borgorose un paesino al confine tra Lazio ed Abruzzo nella riserva naturale dei monti della Duchessa, con la neve che cade e rende quest’angolo un piccolo presepe.

Siamo un gruppo ben folto, infatti c’è una bella rappresentanza della delegazione di Manziana un gruppo da Civitavecchia e non da ultimi noi da Latina

Il pretesto è Borgorose ma la nostra visita è per il birrificio che si trova in zona “La birra del borgo”

Il proprietario ci fa visitare il suo stabilimento dandoci le informazioni per poter apprezzare al meglio le nostre degustazioni.

Leonardo, è un biochimico ed un ricercatore, questo le ha dato la possibilità di avere una marcia in più circa le sue conoscenze e le sue sperimentazioni.

Ma vediamo cosa ci racconta:

Le sue birre sono ALE questo nome identifica birre ad alta fermentazione, di moderato contenuto alcolico e con poca schiuma, si bere a temperatura di cantina, con colori assortiti e sapori anche.

Gli ingredienti per ottenere una buona birra sono da sempre gli stessi: acqua, malto, lievito e luppolo

Ma la scelta e le combinazioni delle materie prime e il tipo di fermentazione e maturazione fanno sì che la preparazione della birra sia un’arte estremamente raffinata e complessa.

L’orzo maltato viene macinato finemente, acquisendo così la consistenza di una farina.

Poi viene miscelato con acqua tiepida, che viene successivamente portata a temperature più elevate, dai 65 ai 68 gradi.
Fisar Latina vistia al birrificio di Borgorose
Dopo che il malto si trasforma in mosto si passa alla cottura di quest’ultimo, la durata dalla cottura dipende dal tipo di birra che si intende produrre, ma diciamo che in genere non si scende quasi mai sotto l’ora ed è raro che si oltrepassino le due ore e mezza.

Durante la cottura viene aggiunto il luppolo, che conferisce il caratteristico sapore amarognolo alla birra, nonché l’inconfondibile aroma. Il mosto viene poi raffreddato e portato a temperature adatte alla fermentazione

Il protagonista assoluto della fermentazione è il lievito, infatti trasforma gli zuccheri e gli aminoacidi presenti nel mosto in alcol, anidride carbonica e sostanze aromatiche.

Tutte le sue birre fanno rifermentazione in bottiglia e intanto che dava spiegazioni ci hanno portato la prima birra da assaggiare e abbiamo cominciato l’esame visivo.

Esame Visivo

Qui, i parametri da esaminare sono colore, limpidezza e spuma. Il colore varia a seconda del tipo di birra. Ed è legato alla tostatura dei cereali. La gamma delle sfumature è amplissima

Esame Olfattivo delle birre

L’esame olfattivo con gli aromi, i profumi complessi e affascinanti ci ha saputo regalare delle sensazione deliziose

Quando poi abbiamo assaggiato le birre,l’aroma e gusto hanno aperto la strada ai cosiddetti “riconoscimenti”: al ritrovare cioè profumi e sapori già sperimentati (di frutta, di fiori, di minerali o di alimenti complessi) nel bouquet proposto da ogni birra. In generale, il gusto di una birra può essere dunque amarognolo, amaro, abboccato, amabile o dolce (a vari livelli di persistenza).

Tutte caratteristiche che possono essere sottolineate dal cosiddetto retrogusto (o sensazione retronasale) che tende a risalire in bocca una volta deglutita la birra, e che è l’elemento di confine tra sensorialità olfattiva e gustativa.

Per completare questa giornata il ristorante che ci ospita ,ha proposto i vari piatti con l’abbinamento delle birre che abbiamo degustato.

Valeva proprio la pena fare questa passeggiata sotto la neve

Alla prossima

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