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OSCAR DEL MIGLIORE VINO, NOMINATION PER L’OPPIDUM

oscar miglior vino oppidum di TerracinaNove categorie in tutto: cinque in cui concorrono i vini e le restanti quattro sono riservate ai produttori, ai giornalisti, ai ristoranti e ai sommelier.

Così è articolato l’Oscar del migliore vino, il premio che ogni anno organizza l’associazione sommelier di Roma.

Tre sono i finalisti di ogni categoria e i vincitori vengono proclamati in una serata appositamente organizzata e registrata da RaiUno.

Ebbene, quest’anno anche un vino pontino è arrivato in finale.

Si tratta dell’Oppidum Moscato di Terracina doc secco della cantina Sant’Andrea di Borgo Vodice, che è entrato nella terna della categoria dei migliori vini bianchi.

Il “gioiello” di casa Pandolfo se la vedrà con il Sauvignon Vie della cantina di San Patrignano di Rimini e con il Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore Gaispino Fumè della Fattorie Corancino di Staffolo, in provincia di Ancona.

La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà a Roma, presso l’Hotel Rome Cavalieri, sabato 5 giugno alle ore 19.
Al termine della manifestazione tutti i vini, sia i candidati sia i vincitori dell’Oscar, saranno i protagonisti di una degustazione ai banchi d’assaggio, arricchita da un buffet di prodotti tipici.
La Sant’Andrea è la cantina più premiata della provincia di Latina: ha vinto quasi tutto e dappertutto.

E l’Oppidum è il suo vino più blasonato.

Più volte vincitore dell’Oscar per il miglior rapporto qualità prezzo del Gambero Rosso, ha conquistato anche la medaglia d‘oro al “Muscats du monde”, il concorso internazionale dei migliori vini ottenuti da uve moscato, che si svolge ogni anno in Francia.

E’ il profumo, intenso e fine, la sua carta vincente.

Un profumo che contraddistingue sì tutti i vini Moscato, ma il suo ha una spanna in più.

Secondo un test condotto alcuni anni fa dal Centro assaggiatori di Brescia, l’aroma del vino Moscato è “evocativo, rilassante, aristocratico, sensuale e portatore di un umore estremamente positivo”.

Ma perché il Moscato ha un così caratteristico profumo? “Perchè – sostengono i ricercatori – è un vitigno in grado di sintetizzare molecole odorose molto particolari che, immagazzinate per la maggior parte nella buccia degli acini, sono in grado di trasferirsi tanto nel vino quanto nella grappa conferendo a questi prodotti una notevole profondità d’aroma.

I ritratti tracciati con i muovi metodi ad alta definizione, come il Big sensory test – continuano i ricercatori – si sviluppano sulle direttrici di ben quattro delle sei categorie fondamentali di odori: florale, fruttato, vegetale e speziato.

Ma la cosa più interessante ottenuta operando con questo metodo nella versione analogica affettiva è che gli assaggiatori trovano nell’aroma di Moscato una capacità di rilassare”.

IL PUNTO

LE INIZIATIVE DEI SOMMELIER DI ROMA

L’Associazione italiana sommelier di Roma è oggi il centro di cultura del vino più prestigioso del mondo.

Oltre all’Oscar per il miglior vino, organizza i corsi di qualificazione professionale per sommelier e numerosissime attività didattiche, incontri di alto livello con degustatori di fama internazionale, degustazioni a tema, seminari di approfondimento.

L’Ais Roma è, inoltre, editore.

Sotto il segno di Bibenda firma le edizioni di maggior successo che riguardano il vino e dintorni:

  • Bibenda, la rivista che parla di vino;
  • Duemilavini, il libro guida ai vini d’Italia;
  • I Ristoranti di Bibenda, libro guida ai migliori ristoranti d’Italia;
  • L’Olio, il libro guida agli oli d’Italia;
  • L’Arte del Bere Giusto, dalla liogna al servizio del vino;
  • Bibenda, l’Agenda del vino;
  • Champagne Champagnes, cultura e fascino del più grande vino del mondo;
  • La Grappa, il trattato moderno delle grappe e delle acquaviti.

LA DOC

I QUATTRO TIPI DI VINO DEL MOSCATO

Il Moscato di Terracina ha ottenuto la Doc (Denominazione d’origine controllata) nel 2007.

Quattro le tipologie di vini previsti dal disciplinare di produzione:

  • Moscato di Terracina secco,
  • Moscato di Terracina amabile,
  • Moscato di Terracina passito
  • Moscato di Terracina spumante.

L’area interessata da questa Doc comprende tutto il territorio dei comuni di Monte San Biagio, di Terracina e di Sonnino.

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One Commentto OSCAR DEL MIGLIORE VINO, NOMINATION PER L’OPPIDUM

  1. sergio scrive:

    ho bisogno botti da vino

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